Via Ulloa

COMMITTENTE
CEDIV SpA (Roma)

MANAGEMENT
TODINI COSTRUZIONI SpA (Roma)

PROGETTAZIONE
ATI: Tecnic Consulting Engineers (Roma) - Grimshaw Architects (Londra)

TITOLO DEL PROGETTO
area per attrezzature pubbliche e private "via Ulloa" – Marghera

L'area di progetto si trova tra Via Paolucci, Via Ulloa, il quartiere Cita e viale della Libertà. Addossata al fascio binari della stazione di Venezia Mestre ed alla strada statale, è considerata un’area strategica dalla pianificazione vigente e rappresenta la prima, vera porta, che conduce a Venezia. L’accessibilità e la dotazione infrastrutturale costituiscono uno dei punti di forza del progetto, allo stesso tempo, le ampie superfici a parcheggi connessi direttamente con la strada statale, consentono di alleggerire l’impatto sulla viabilità locale.

Il nuovo comparto edilizio si pone come polo di connessione tra le realtà consolidate di Mestre e Marghera, sfruttando il progetto come strumento per ricomporre un tessuto urbano fortemente condizionato dalla cesura creata dalle infrastrutture e ridare quindi compattezza ad una stessa realtà territoriale.
Particolare attenzione è stata prestata all'integrazione del nuovo intervento come termine dell'asse portante della Citta' Giardino di Marghera ed alla volontà di creare una connessione semplice e diretta con la stazione di Mestre attraverso una passerella ciclopedonale. Il progetto prevede un parco pubblico integrato con la città, a completamento e supporto di un nuovo sviluppo edilizio di alta qualità.
Due edifici residenziali affacciati sul parco, una nuova piazza pubblica definita da uno spazio commerciale e da una torre a destinazione mista alberghiera, direzionale e residenziale, sono gli elementi edilizi fuori terra. Una superficie complessiva di 60.000 metri quadrati interamente pedonale, da luogo ad uno spazio urbano e civico, separato dal traffico veicolare che avrà accessi e parcheggi esclusivamente sotterranei. Un’attenzione particolare è stata riservata all’accessibilità del sito, anche ai diversamente abili; gli spazi pubblici sono privi di ostacoli e scalini e le connessioni verticali con i parcheggi ed il livello stradale circostante, sono gestite con ascensori in punti strategici, che mettono in comunicazione i diversi livelli, garantendo la massima flessibilità e permeabilità.

La torre sarà l'elemento "iconico" del complesso. Visibile da grandi distanze, metterà idealmente in relazione Mestre e Marghera sia con la Terraferma che con Venezia, diventando un nuovo segno nello skyline della città. Il collegamento con la ferrovia, gli accessi pedonali e ciclabili, la progettazione del verde e degli spazi pubblici, sottolineano la volontà del progetto di proporre e sviluppare tematiche ecosostenibili in maniera funzionale e sostanziale in termini strategici, energetici, progettuali e costruttivi, con l'obiettivo di ottenere un alto livello di certificazione LEED (Leadeship in Energy and Environmental Design).
L'elemento più visibile e icona della sostenibilità del progetto sarà l'Energy Cap. Posto sulla sommità della torre, questo elemento conterrà una serie di sistemi per lo sfruttamento di risorse rinnovabili eoliche, solari e termiche 

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