Quartiere Pertini
Progetti di Social Housing promossi da IVE. L’Immobiliare Veneziana srl (IVE) è una società a responsabilità limitata, controllata al 97% dal Comune di Venezia e al 3% da ASM, che opera nell’ambito degli obiettivi
dell’Amministrazione Comunale di Venezia, con lo scopo di intervenire sui problemi della tensione abitativa, della deindustrializzazione, della carenza di infrastrutture urbane e di servizio. Il core business dell’Immobiliare
Veneziana sta sempre più diventando quello del social housing: l’obiettivo è quello di immettere sul mercato alloggi a canone calmierato ed eventualmente di commercializzare immobili abitativi a prezzi di circa il 30% inferiori a quelli di mercato. Secondo uno studio che IVE ha commissionato al COSES, sono 11.000 i nuclei familiari veneziani potenziali che determinano questo tipo di domanda. Ed è a questa domanda che intende rispondere IVE, con un vasto progetto di social housing: case che abbiano prezzi praticabili, non da speculazione. E che siano di qualità: costruite bene, secondo i criteri della progettazione e dell’esecuzione sostenibile, del rispetto dell’ambiente e dell’utilizzo rispettoso delle risorse ambientali (materiali, orientamento, aerazione, etc.). L’Amministrazione comunale veneziana – e con essa l’IVE – ritiene che non debbano più sorgere quartieri popolari anonimi e degradanti, ma vadano edificate parti di città ad alto contenuto qualitativo, con servizi, spazi, verde e luoghi di vita sociale.
Obiettivi del progetto. La crescita dei valori immobiliari e la frenata dei redditi hanno dato origine ad una fascia sociale debole che, inevitabilmente, non può accedere al mercato libero dei beni immobiliari. IVE possiede
alcuni terreni edificabili, che le consentono di disporre di un patrimonio fondiario significativo per dimensioni e potenzialità. Si tratta di dare risposte abitative ad una porzione sociale che si pone a livello intermedio tra il relativo benessere e il disagio economico (giovani coppie, persone singole, famiglie con anziani a carico, lavoratori precari, etc.). Il livello del reddito non permette a queste persone di accedere al mercato dell’edilizia
economico-popolare e, contemporaneamente, non consente di confrontarsi con i prezzi del libero mercato. Non si tratta di persone povere, ma di nuclei sociali deboli che alimentano una domanda sempre più pressante
di abitazioni a prezzi accessibili.
L’intervento. IVE dispone attualmente di quattro aree da destinare ai progetti di social housing: Via Pertini. Sarà questo il primo intervento in ordine di tempo: un progetto che prevede la realizzazione di circa 180 alloggi, con un investimento previsto di circa 21 milioni di euro, per una superficie lorda di pavimento di 13.650 mq. Il bando per il progetto – pubblicato nel marzo 2008 - prevede che l’aggiudicatario realizzi il complesso edilizio, assegnando una parte delle abitazioni ad IVE, che le destinerà alla locazione a canone calmierato. Discriminante sarà la qualità dei progetti presentati: la scelta del progetto da realizzare sarà effettuata valutando sia gli aspetti di natura economica, che quelli qualitativi. A partire dal giugno 2008 si procederà alla scelta del vincitore.