Piazza barche
Il progetto prevede il recupero e la riqualificazione dell’area dell’antica Piazza Barche fino alla testata del Canal Salso.
L’area compresa nel perimetro del P. di R. ha una superficie complessiva di 40.950 mq. e si pone come un grande asse est-ovest del centro di Mestre, che si sviluppa dall’area immediatamente a ridosso del Centro Le Barche al Canal Salso, per una lunghezza complessiva di circa 750 ml comprendente le aree di Piazza Barche, Piazza XXVII Ottobre, via Pepe e parte di via Forte Marghera.
Quello che un tempo era l’asse commerciale di relazione con Venezia appare ora come un grande svincolo stradale.
Ridare pregio a questa lunga piazza è quindi importante per migliorare la qualità estetica e funzionale della città.
Il ruolo storico e la dimensione urbana danno valore alle attività promosse dagli operatori in quest’area; mentre il tram svolge un’importante funzione collettiva di collegamento con la restante città. Il progetto risolve il problema della viabilità semplificando i flussi stradali. Automobili e tram si muovono su strade diverse. Si crea una nuova area pedonale in cui è ricollocata, nella sua posizione originale, la Colonna della Sortita. La testata dell’antico Canal Salso viene restaurata e riportata alla luce.
Il nuovo mercato fisso, semplice e funzionale, è situato tra Via Colombo e il Centro Le Barche in un area pedonale dedicata. Ha una struttura solida e priva di brutti “retrobottega”. Da Via Colombo al Canal Salso è previsto un boulevard alberato per passeggiare e giocare. Questo boulevard, due volte la settimana ospita il mercato cittadino. Tutti gli spazi per gli operatori sono ingranditi, adeguati con servizi a norma ed organizzati in maniera lineare di semplice percorribilità.
Un parcheggio interrato a servizio del pubblico è previsto al di sotto il boulevard. La testata del Canal Salso diventa accessibile ed il lato nord percorribile a piedi lontani dal traffico.
Il progetto della nuova Piazza Barche è l’elemento essenziale che permette un insieme di interventi urbani molto importanti: libera l’area dell’attuale mercato fisso in Via Fapanni e permette di creare un nuovo giardino lungo il Rio Oselino; lo spostamento del mercato bisettimanale è la condizione necessaria per concludere il Parco Ponci, è possibile recuperare l’edificio della Vecchia Posta e creare una bella stazione di scambio per il tram in Via Colombo.
Gruppo di lavoro:
Coordinamento: arch. Giovanni Battista Rudatis
Progettazione ed elaborazione grafica:
arch. Nicola Rossi - Coordinamento e progettazione
arch. Alessandro Borsetti
arch. Ornella Avagliano
arch. Marica Fusaro
Collaboratori:
arch. Fabio Vio
m.d'a. Laura Barbato
Per il verde pubblico
dott. Alberto Manzoni
Per le attività commerciali:
sig. Paolo Zortea
sig. Giorgio Spinazzi