Murano
Premessa
L’intervento degli alloggi comunali alle Conterie è compreso nel “Programma di Recupero Urbano a Murano” che prevede la riqualificazione del complesso industriale delle Conterie localizzato in zona centrale dell’isola, da tempo dimesso.
Oltre agli alloggi comunali, il PRU, realizzato in base ad Accordo di Programma sottoscritto dal Ministero LLPP, Regione Veneto, Comune di Venezia,prevede la realizzazione di una casa per gli studenti, di 11 alloggi ATER e di edifici artigianali.
Il progetto, in conformità alle prescrizioni urbanistiche, prevede: la ricostruzione di un organismo di sedime e volumetria inferiori a quello esistente, il mantenimento, sul fronte nord, della facciata esistente e l’apertura di un sottoportico pubblico tra il nuovo campo a sud e calle delle Conterie al fine di garantire una connessione tra le zone residenziali esterne e l'ambito dell'area delle Conterie.
Il progetto
Il progetto si propone, pur conservando la memoria dell’insediamento industriale, di dare all'intervento la scala adeguata ad un insediamento residenziale con una particolare attenzione alle relazioni con il tessuto urbano circostante. In questo senso le parti conservate: facciata, muri, "casetta", diventano elementi ordinatori del progetto.
Il muro di recinzione a nord, che chiude calle delle Conterie, verrà mantenuto inserendovi, oltre al passaggio previsto dal piano, altri due collegamenti e la gran parte degli ingressi alle residenze creando così un ritmo più urbano alla calle. Anche la conservazione della "casetta" costituisce un “aggancio” importante tra il muro di cinta e la facciata nord conservata
Sul lato sud il progetto si propone di qualificare lo spazio, lungo 120 m con una sequenza di spazi urbani diversificati. La successione di volumi, muri pieni, muri forati, giardini, passaggi, opera per “compressioni” e successive “dilatazioni”, avvicinandosi ed allontanandosi rispetto all’allineamento costante della facciata dell’edificio destinato a casa dello studente e introducendo delle leggere rotazioni che deformano il tracciato della nuova calle.
La scala e le caratteristiche diventano confrontabili al tessuto urbano circostante.
La soluzione tipologica
La soluzione tipologica riprende le caratteristiche tipiche del tessuto veneziano, in particolare si fa riferimento a quegli edifici che, come scrive Egle Trincanato, "erano costruiti con metodi seriali ma liberamente interpretati, per cui, partendo da elementi modulari e strutturalmente semplici (finestre singole, bifore o trifore, poggioli, abbaini...) si veniva a creare una grande varietà di prospetti e di impianti volumetrici …".
Lo schema che si ripete lungo tutta la fabbrica si appoggia ad un “muro” di stanze di tre piani che recupera la facciata esistente e quindi il passo delle finestre di 5,10 m, con le stanze poste longitudinalmente su uno spessore di 3m. Una serie di volumi “a pettine” organizza alternativamente due alloggi duplex o tre alloggi simplex sovrapposti, lasciando degli intervalli che fanno penetrare la luce e consentono di dotare tutti i bagni di finestre per la ventilazione naturale.