Via Mestrina

SISTEMAZIONE AREA MESTRE CENTRO
VIA MESTRINA-COLLEGAMENTO PIAZZA BARCHE
Mappali 391-395-396-704-1126 foglio 24 sez.Mestre

Ditta Scattolin Costruzioni srl, Via Tasso 21, Mestre

Nel centro di Mestre, nella zona compresa tra piazza Barche e via Mestrina, esiste un’area degradata di superficie fondiaria di circa mq 1860, oggi occupata da manufatti fatiscenti ed in mediocre stato di conservazione. La sistemazione di tale area, oltre a riproporre delle parti di edificato private, diviene l’occasione per valorizzare il contesto urbano e fornire alla collettività nuovi spazi ad uso pubblico e rendere maggiormente fruibili quelli esistenti.
Si prevede la realizzazione di un complesso edilizio che riproponga in parte le strutture architettonico-edilizie di genere ottocentesco che insistevano nell’area, e di un nuovo edificato volto a riqualificare lo spazio urbano.
L’intervento rappresenta una riconsiderazione dello spazio urbano mirata alla sistemazione di un’area di degrado ed è volto soprattutto a rendere fruibile al pubblico la corte interna, valorizzando il verde posto ad est e il percorso pedonale di collegamento. È previsto inoltre un sottoportico che consentirà un passaggio in parte coperto per il collegamento di via Mestrina e Piazza Barche.
Il progetto prevede la realizzazione di spazi per attività commerciale, residenziale e terziario, proponendo un edificio posto a sud-est quale ricostruzione dell’edificio preesistente mediante intervento di ristrutturazione tipologica, un modesto edificio sul fronte di via Mestrina, ed un ulteriore fabbricato di nuova costruzione sul versante nord, in aderenza all’immobile confinante.
Sul fronte di via Mestrina, quale ripristino e ristrutturazione di organismi edilizi, viene realizzato ex novo un edificio sul cui lato est insiste il sottoportico che consente l’ingresso all’area interna scoperta destinata ad uso pubblico ed avrà la funzione architettonica di dare continuità al fronte su via Mestrina.
Il nuovo corpo di fabbrica si propone come ideale ultimazione dell’edificato esistente posto a nord dell’area, mantenendo le altezze massime del fabbricato al quale si accosta.
La realizzazione dell’intervento sarà concretizzata mediante redazione di piano attuativo con la convenzione per l’asservimento delle aree ad uso pubblico. 

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