Calle Barcella

DESCRIZIONE GENERALE DELL’INTERVENTO
L’area oggetto dell’intervento è situata ad ovest di Piazza Ferretto e fa parte di una più ampia zona piuttosto degradata, da molti anni in attesa di una radicale riqualificazione. Con la recente realizzazione del Centro Culturale Candiani e la ristrutturazione del teatro Toniolo, l’area in questione ha acquisito il ruolo di polo culturale della città. Attualmente questa è occupata per la maggior parte da corpi edilizi privi di rilevante interesse architettonico e in parte da manufatti con un sensibile valore testimoniale o che hanno acquisito un certo valore nella memoria della città, come la cosiddetta “Casetta” lungo la Galleria Barcella. Questi edifici hanno un’altezza di un piano e sono utilizzati come spazi commerciali.
Il progetto si colloca all’interno di un piano di riqualificazione urbana che comprende la trasformazione dell’intera area che va dall’asse di Galleria Barcella al cortile interno del Teatro Toniolo, con l’apertura del passaggio teatro Toniolo-Piazzale Candiani.
Nella parte dell’intervento individuata come UMI 1 (Galleria Barcella), si prevede il totale rifacimento degli edifici esistenti lungo il percorso pedonale in prosecuzione della Galleria Barcella. Solo la “Casetta” verrà conservata e ne sarà mantenuta la destinazione d’uso commerciale.
I nuovi edifici che si svilupperanno occupando l’attuale sedime dei fabbricati esistenti, saranno a due piani e conterranno unità ad uso commerciale distribuite su due livelli. Sui prospetti verranno impiegati pannelli in fibrocemento o ceramica per poter dare il massimo della flessibilità alla dimensione dei negozi, costruendo un’interessante gioco di pieni e vuoti sulle facciate.
L’asse viario principale dell’intervento sarà coperto con una galleria in metallo e vetro posizionata tra i due corpi di fabbrica, lungo tutto lo sviluppo del percorso, così da costituire uno degli spazi pubblici coperti di maggiori dimensioni nella zona centrale della città. Tale copertura verrà schermata dalla luce diretta del sole attraverso varie tipologie di sistemi schermanti: lamierini preforati di dimensioni e forme diverse verranno inseriti all’interno di lastre di vetro a “sandwich” in modo da creare dei giochi di luce/ombra, variabili durante le diverse ore del giorno. Nei punti più esposti ai raggi solari potranno essere inserite, al posto dei lamierini schermanti, celle fotovoltaiche, con il vantaggio di poter usufruire del potenziale captante del vetro per la produzione di energia elettrica. Particolare attenzione verrà posta nella sistemazione della piccola piazza antistante la Casetta, che costituisce uno spazio pubblico circoscritto, molto gradevole nel centro della città.
 

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