Altobello

 

Comune di Venezia, Contratto di Quartiere II - Mestre Altobello, da Macaè alle Barche

Responsabile del Contratto: arch. Sandro Mattiuzzi (Comune di Venezia)
Consulenza generale e coordinamento dei progetti: archpiùdue - Paolo Miotto, Mauro Sarti, Mariarosa Beda, Matteo Grassi

Cronologia:
2004 presentazione della proposta e ammissione al finanziamento (2° posto nel Veneto),
2005 approvazione progetti definitivi,
2006 approvazione progetti esecutivi degli interventi ammessi a finanziamento,
2008 inizio lavori.
importo dei lavori: € 37.000.000 di cui € 10.000.000 finanziati

PROGETTO FINALISTA AL PREMIO PER L’URBANISTICA LUIGI PICCINATO (REGIONE VENETO) 2007

Descrizione:
Il programma interessa quell’area compresa tra il Canal Salso e Corso del Popolo lungo via Costa, denominata Altobello o, nell’accezione comune anche Macaè.

Si tratta di un quartiere da sempre considerato periferico, marginale e isolato rispetto alla città. Le sue origini lontane di porto sul Canal Salso (principale via d'acqua e di collegamento con Venezia) e di luogo dei primi magazzini e opifici sono forse il motivo per cui Altobello è periferia nel centro stesso della città, con attività produttive improprie resistite fino a pochi anni fa.
Nella storia recente diviene quartiere popolare per antonomasia, in cui prima gli istituti per l'abitazione sociale, poi lo Iacp, oggi l'Ater, hanno insediato decine di famiglie popolari, povere o al limite della povertà, spesso assistite dai servizi sociali.

Dopo anni di discussioni, richieste accese, piani di recupero e numerosi progetti senza esito, nel 2004 con il programma urbano complesso - Contratto di Quartiere II - il Comune di Venezia dà inizio a un processo di riqualificazione oggi in fase di realizzazione.

Il Contratto di Quartiere prende le mosse dal risanamento urbanistico ed edilizio dei nuclei più fortemente degradati di abitazioni popolari per intraprendere poi una più ambiziosa e ampia

Le risorse pubbliche previste per il rinnovo degli edifici di Edilizia Residenziale Pubblica servono da innesco per un ben più ambizioso progetto complessivo definito attraverso una Variante al PRG e 10 interventi messi in atto dal Comune, dall’Ater e dall’Immobiliare Veneziana, per un totale di 38 milioni di euro di investimenti (di cui 10 finanziati dal Ministero Infrastrutture e Trasporti e dalla regione del Veneto). Una complessa operazione di riqualificazione urbana fatta di nuovi servizi, nuovi edifici, nuovi collegamenti e relazioni, di spazi pubblici pedonalizzati, ritrovati e reinterpretati: un programma complesso strategico per l’intera città di Mestre.

 

Elenco degli interventi (le lettere fanno riferimento alla planimetria generale del Programma):

A-B-C-D_ Ristrutturazione edifici di edilizia sovvenzionata “Campo dei Sassi”, “Tettoie” e attigui, 9.758.877 €, 8.850 mq 23.480 mc (ATER – progetto uff. tec. Ater);
E-F_ Ristrutturazione edifici di edilizia convenzionata “Tettoie”, 1.938.079 €, 1.444 mq (ATER);
G_ Corte di via Bissolati per edilizia sovvenzionata, convenzionati, servizi e uffici, 13.050.433 €, 5.500 mq, 32.000 mc (ATER);
H_ Edificio su piazza M. Pellegrina per alloggi, negozi e garages del quartiere, 9.100.000 €, 6.150 mq, 14.000 mc (I.VE. e soggetto privato);
I-O_ Riqualificazione urbana e pedonalizzazione piazza M. Pellegrina e via Costa, 1.939.740 €, 16.980 mq (Comune);
M-P_ Servizi under 15: nido, ludoteca e giardino di quartiere 1.453.234 €, 3.860 mq (Comune);
L_ Ristrutturazione Centro Civico S. Pellico, 390.500 €, 1.890 mq (Comune);
N_ Pedonalizzazione via Fornace, 400.000 €, 2.460 mq (Comune);
P1_ Pista ciclabile intervento Trolese, 43.241 €, 600 mq (soggetto privato).
Risorse e tempi determinati rendono il programma uno strumento operativo entro cui concentrare obiettivi e azioni, misurandone infine i risultati.
Nel rispetto di queste ‘regole del gioco’ la partecipazione dei cittadini è stata un’azione di concertazione autentica, a volte conflittuale, capace di precisare e radicare il programma facendo sintesi tra le proposte tecniche e le esigenze degli abitanti.

 

Progettisti:

Consulenza generale e coordinamento dei progetti: archpiùdue - Paolo Miotto, Mauro Sarti, Mariarosa Beda, Matteo Grassi

A-B-C uff. tecnico Ater, ing. Domenico Contarin
D-E-F prof. arch. Gianni Fabbri, Venezia
G prof. Arch. Gianfranco Roccatagliata, Venezia
G 1 (testata nord) archpiùdue architetti associati (Miotto, Sarti, Beda, Grassi), Vigonza, Pd
H architer architetti associati (Magnani, Frate, Paccone, Vincenti), Venezia
I-O archpiùdue architetti associati (Miotto, Sarti, Beda, Grassi), Vigonza, Pd
L ing. Enrico Fiorenti, Padova
N ing. Simone Agrondi, arch. Federica Simionato, Comune Venezia
M-P archh. Mariarosa Beda, Matteo Grassi, Vigonza, Pd
P1 arch. Marco Calzavara, Mogliano V.to, Tv

 

archpiùdue
Paolo Miotto, Mauro Sarti, Mariarosa Beda, Matteo Grassi
Via Germania 7, 35010 Vigonza (Pd)
T 049.89.36.696 – F 049.89.53.889
info@archpiudue.com
www.archpiudue.com

Matteo Grassi 347.48.21.624

 

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